Caratterizzazione chimico-fisica e morfologica di sospensioni di ferro nanoscopico per la bonifica di falde contaminate

Tipo di pubblicazione: Articolo su rivista
Tipologia MIUR: Contributo su Rivista > Articolo in rivista
Titolo: Caratterizzazione chimico-fisica e morfologica di sospensioni di ferro nanoscopico per la bonifica di falde contaminate
Autori: Freyria F.S.; Bonelli B.; Sethi R.; Belluso E.; Armandi M.; Garrone E.; Di Molfetta A.
Autori di ateneo:
Titolo del periodico: GEAM. GEOINGEGNERIA AMBIENTALE E MINERARIA
Tipo di referee: Esperti anonimi
Editore: Associazione Georisorse e Ambiente
Volume: 3
Intervallo pagine: pp. 47-55
Numero di pagine: 9
ISSN: 1121-9041
Abstract: Lo scopo di questo lavoro è fornire indicazioni dettagliate sulla caratterizzazione di ferro nanoscopico zerovalente (NZVI) per la bonifica di falde idriche contaminate. Tali particelle, dotate di un'alta area superficiale, sono disperse in una sospensione colloidale grazie alle loro dimensioni nanometriche. Per meglio comprenderne la reattività e la mobilità è necessario caratterizzarle da un punto di vista chimico e fisico. Gli esperimenti sono stati condotti sulla dispersione colloidale RNIP-10AP-SDS (Reactive Nanoscale Iron Particles) della Toda Kogyo Corp. Le proprietà chimiche e fisiche sono state investigate sia sulla sospensione tal quale sia sulle sue singole fasi (le nanoparticelle di ferro zero-valente e la soluzione acquosa contenente un polimero biodegradabile). La sospensione colloidale risulta instabile in quanto gli aggregati che si formano sono visibili attraverso la microscopia ottica. L'area superficiale, la morfologia, la cristallinità e la composizione chimica sono state analizzate tramite misurazioni BET; microscopia elettronica a scansione e a trasmissione (SEM, TEM) abbinata alla microanalisi EDS, e a diffrattometria di raggi X (XRD). Le particelle cristalline sono formate principalmente da un cuore di ferro metallico e da un guscio di magnetite. Queste nanoparticelle tendono ad aggregarsi e a formare degli aggregati anche di dimensioni micrometriche. Dunque, queste proprietà possono diminuire la capacità del NZVI di degradare i contaminanti e la mobilità della dispersione colloidale all'interno del mezzo poroso
Data: 2007
Status: Pubblicato
Lingua della pubblicazione: Italiano
Parole chiave:
Dipartimenti (originale): DITAG - Ingegneria del Territorio, dell'Ambiente e delle Geotecnologie
DISMIC - Dipartimento di Scienza dei Materiali e Ingegneria Chimica
Dipartimenti: DISAT - Dipartimento Scienza Applicata e Tecnologia
DIATI - Dipartimento di Ingegneria dell'Ambiente, del Territorio e delle Infrastrutture
URL correlate:
Area disciplinare: Area 03 - Scienze chimiche > FONDAMENTI CHIMICI DELLE TECNOLOGIE
Area 09 - Ingegneria industriale e dell'informazione > IDROCARBURI E FLUIDI DEL SOTTOSUOLO
Data di deposito: 13 Set 2016 18:26
Data ultima modifica (IRIS): 13 Set 2016 16:26:38
Data inserimento (PORTO): 15 Set 2016 04:40
Permalink: http://porto.polito.it/id/eprint/1808621
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